mercoledì 27 marzo 2019
lunedì 25 marzo 2019
giovedì 21 marzo 2019
giovedì 7 marzo 2019
domenica 24 febbraio 2019
STUDIAMO IL CONGIUNTIVO...CANTANDO!!!
LORENZO BAGLIONI - IL CONGIUNTIVO
Testo
Che io sia
Che io fossi
Che io sia stato
Oh oh oh
Oggigiorno chi corteggia incontra sempre più difficoltà
Coi verbi al congiuntivo
Quindi è tempo di riaprire il manuale di grammatica, che è
Che è molto educativo
Gerundio, imperativo
Infinito, indicativo
Molti tempi e molte coniugazioni, ma
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
E si usa per eventi che non sono reali
È relativo a ciò che è soggettivo
E a differenza di altri modi verbali
E adesso che lo sai anche tu
Non lo sbagli più
Nel caso che il periodo sia della tipologia dell’irrealtà (si sa)
Ci vuole il congiuntivo
Tipo "Se tu avessi usato il congiuntivo trapassato
Con lei non sarebbe andata poi male"
Condizionale
Segui la consecutio temporum
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
E si usa per eventi che non sono reali
È relativo a ciò che è soggettivo
E a differenza di altri modi verbali
E adesso ripassiamo un po' di verbi al congiuntivo
Che io sia (presente)
Che io fossi (imperfetto)
Che io sia stato (passato)
Che fossi stato (trapassato)
Che io abbia (presente)
Che io avessi (imperfetto)
Che abbia avuto (passato)
Che avessi avuto (trapassato)
Che io sarei
Il congiuntivo, come ti dicevo
Si usa in questo tipo di costrutto sintattico
Dubitativo, quasi riflessivo
Descritto dal seguente esempio didattico
E adesso che lo sai anche tu
Non lo sbagli più
Testo
Che io sia
Che io fossi
Che io sia stato
Oh oh oh
Oggigiorno chi corteggia incontra sempre più difficoltà
Coi verbi al congiuntivo
Quindi è tempo di riaprire il manuale di grammatica, che è
Che è molto educativo
Gerundio, imperativo
Infinito, indicativo
Molti tempi e molte coniugazioni, ma
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
E si usa per eventi che non sono reali
È relativo a ciò che è soggettivo
E a differenza di altri modi verbali
E adesso che lo sai anche tu
Non lo sbagli più
Nel caso che il periodo sia della tipologia dell’irrealtà (si sa)
Ci vuole il congiuntivo
Tipo "Se tu avessi usato il congiuntivo trapassato
Con lei non sarebbe andata poi male"
Condizionale
Segui la consecutio temporum
Il congiuntivo ha un ruolo distintivo
E si usa per eventi che non sono reali
È relativo a ciò che è soggettivo
E a differenza di altri modi verbali
E adesso ripassiamo un po' di verbi al congiuntivo
Che io sia (presente)
Che io fossi (imperfetto)
Che io sia stato (passato)
Che fossi stato (trapassato)
Che io abbia (presente)
Che io avessi (imperfetto)
Che abbia avuto (passato)
Che avessi avuto (trapassato)
Che io sarei
Il congiuntivo, come ti dicevo
Si usa in questo tipo di costrutto sintattico
Dubitativo, quasi riflessivo
Descritto dal seguente esempio didattico
E adesso che lo sai anche tu
Non lo sbagli più
sabato 23 febbraio 2019
mercoledì 13 febbraio 2019
martedì 12 febbraio 2019
sabato 2 febbraio 2019
mercoledì 30 gennaio 2019
LA STELLA DI ANDRA E TATI
LA GIORNATA DELLA MEMORIA:
ECCO IL LINK AD UNA STORIA DAVVERO COMMOVENTE, TRADOTTA IN CARTONE ANIMATO
SU RAI GULP, IL REPLAY DI "LA STELLA DI ANDRA E TATI"
lunedì 14 gennaio 2019
domenica 13 gennaio 2019
MITO SULL'ORIGINE DELLA NEVE
Tanto tempo fa il mondo era tutto bianco: i prati, le montagne, gli oceani e perfino il sole! Tutto era candido e abbagliante, una grande distesa bianca! Solo la neve era colorata: era blu, verde, gialla, rossa,arancio, viola, di tutti i colori!
La nuvola della neve si sentiva molto orgogliosa di sé: quando lasciava cadere i suoi fiocchi colorava tutto quel bianco monotono e il mondo intero sembrava proprio più bello!
Ma quello spettacolo durava poco: un raggio di sole o un po’ di caldo bastavano per sciogliere i coloratissimi fiocchi lasciando macchie di colore che pian piano lasciavano di nuovo posto al bianco.
Un giorno allora la nuvola della neve si decise: si sarebbe impegnata in una di quelle tormente da paura, avrebbe sparso così tanti fiocchi da ricoprire del tutto ogni cosa, donando a ciascuno un colore.
Fu così che cadde neve blu per cento giorni e cento notti sugli oceani profondi, sui mari, sui fiumi e suilaghi; altri cento giorni e cento notti nevicò verde e sui prati, gli alberi, le foglie e i cespugli; altri ancora nevicò rosso, viola, arancio, rosa, azzurro su tutti i fiori e gli animali, a volte mischiandosi e creando nuovi colori; ma la nuvola della neve, indebolita e sbiadita, tenne per ultimo il suo più pericoloso nemico: il sole!
Si avvicinò così tanto a lui da rischiare di evaporare, chiamò a sé tutto il freddo e il ghiaccio che poté e cominciò a soffiare fiocchi gialli, tanti, ma così tanti, da ricoprire il sole di una splendente e luccicante crosticina!
La nuvola esausta, ma soddisfatta, ritornò sulla Terra e guardò beata il suo capolavoro, ci mise un po’ ad accorgersi che nel frattempo era lei ad essere diventata bianca: si era adoperata così tanto a spargere fiocchi colorati che a lei non erano più rimasti!
Da quel giorno la neve che vediamo scendere in danzanti fiocchi è tanto bianca da far male agli occhi e niente sulla Terra è bianca quanto lei!
La nuvola della neve si sentiva molto orgogliosa di sé: quando lasciava cadere i suoi fiocchi colorava tutto quel bianco monotono e il mondo intero sembrava proprio più bello!
Ma quello spettacolo durava poco: un raggio di sole o un po’ di caldo bastavano per sciogliere i coloratissimi fiocchi lasciando macchie di colore che pian piano lasciavano di nuovo posto al bianco.
Un giorno allora la nuvola della neve si decise: si sarebbe impegnata in una di quelle tormente da paura, avrebbe sparso così tanti fiocchi da ricoprire del tutto ogni cosa, donando a ciascuno un colore.
Fu così che cadde neve blu per cento giorni e cento notti sugli oceani profondi, sui mari, sui fiumi e suilaghi; altri cento giorni e cento notti nevicò verde e sui prati, gli alberi, le foglie e i cespugli; altri ancora nevicò rosso, viola, arancio, rosa, azzurro su tutti i fiori e gli animali, a volte mischiandosi e creando nuovi colori; ma la nuvola della neve, indebolita e sbiadita, tenne per ultimo il suo più pericoloso nemico: il sole!
Si avvicinò così tanto a lui da rischiare di evaporare, chiamò a sé tutto il freddo e il ghiaccio che poté e cominciò a soffiare fiocchi gialli, tanti, ma così tanti, da ricoprire il sole di una splendente e luccicante crosticina!
La nuvola esausta, ma soddisfatta, ritornò sulla Terra e guardò beata il suo capolavoro, ci mise un po’ ad accorgersi che nel frattempo era lei ad essere diventata bianca: si era adoperata così tanto a spargere fiocchi colorati che a lei non erano più rimasti!
Da quel giorno la neve che vediamo scendere in danzanti fiocchi è tanto bianca da far male agli occhi e niente sulla Terra è bianca quanto lei!
venerdì 4 gennaio 2019
venerdì 21 dicembre 2018
giovedì 6 dicembre 2018
sabato 1 dicembre 2018
venerdì 30 novembre 2018
mercoledì 28 novembre 2018
domenica 25 novembre 2018
giovedì 15 novembre 2018
SCRITTORI DI CLASSE
https://www.insiemeperlascuola.it/atpc/insiemeperlascuola/j/scrittori-di-classe-come-funziona
GUIDA CON GLI INCIPIT E I PERSONAGGI (PAG 36/39)
SCALETTA Preparate una scaletta degli argomenti che vorreste sviluppare nel vostro racconto, per esempio:
- Chi è il protagonista?
- Chi incontra e che cosa deve fare?
- Chi è il suo antagonista?
- Quali imprevisti deve affrontare il protagonista?
- Come risolve la sua missione?
- Qual è il messaggio della storia?
GUIDA CON GLI INCIPIT E I PERSONAGGI (PAG 36/39)
SCALETTA Preparate una scaletta degli argomenti che vorreste sviluppare nel vostro racconto, per esempio:
- Chi è il protagonista?
- Chi incontra e che cosa deve fare?
- Chi è il suo antagonista?
- Quali imprevisti deve affrontare il protagonista?
- Come risolve la sua missione?
- Qual è il messaggio della storia?
lunedì 12 novembre 2018
venerdì 9 novembre 2018
lunedì 5 novembre 2018
lunedì 29 ottobre 2018
giovedì 25 ottobre 2018
mercoledì 24 ottobre 2018
giovedì 18 ottobre 2018
mercoledì 17 ottobre 2018
lunedì 15 ottobre 2018
sabato 13 ottobre 2018
venerdì 12 ottobre 2018
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